Monitorare i vapori degli idrocarburi è un obbligo morale per gli imprenditori moderni

Per quale motivo è fondamentale, in un’economia industrializzata rivolta al futuro, monitorare le percentuali volatili degli idrocarburi all’interno di un complesso industriale moderno?
Perché l’industrializzazione contemporanea, senza nessun riferimento ideologico, solamente etico, prevede una grande conquista: la salute e la tutela dello stato di benessere fisico dei propri dipendenti e la valorizzazione del concetto di sostenibilità produttiva.

Un’azienda ‘eco friendly’ punterà anche in termini di ‘branding’, cioè di divulgazione della propria immagine a livello mediatico, nel mostrare non solo ai propri clienti consolidati o futuri, ma alla stampa, alla società, alle particelle sensibili nei confronti dell’ambiente e della tutela della salute, la propria volontà di implementare processi sostenibili, preventivi di eventuali incidenti, di ogni tipologia e gravità, di costruire un futuro nel quale ritorni protagonista l’ecosofia, cioè la sostenibilità ambientale.

Nira Instruments guarda al futuro sostenibile

Nella premessa è ben chiara la volontà di una percentuale, purtroppo ancora minima di aziende, di voler guardare al futuro in termini di sostenibilità, Nira Instruments appartiene a questa felice avanguardia aziendale.

I prodotti offerti dall’azienda brianzola, lo potete appurare sul sito www.nirainstruments.com, sono infatti rivolti a queste tipologie di industrie, anche in ossequio con le leggi vigenti, le quali possono prevedere, in caso di negligenza di un imprenditore o Consigliere d’Amministratore Aziendale, processi di carattere non solo civile, ma, in alcuni casi nei quali la negligenza sia evidente e palesata dalle indagini, anche penale.

Tra i vari prodotti di Nira Instruments troviamo i rilevatori, attraverso il continuo monitoraggio ambientale all’interno dei contesti produttivi, di solventi, in particolare sono riconosciuti al top i sistemi di monitoraggio per essicatoi, luoghi nei quali, l’eventuale presenza di queste invisibili sostanze volatili, spesso inodori nelle percentuali minori, potenziali fonti di incendio o esplosivo con gravi conseguenze sia per l’organigramma aziendale come per l’ambiente.
I sistemi di ionizzazione evoluti negli anni sono oggi fiore all’occhiello nell’apposita sezione sul sito www.nirainstruments.com.

Come agiscono gli ionizzatori?

In alcuni settori di nicchia dell’industria chimica e agroalimentare, settori che in Italia sono tutt’oggi eccellenze mondiali, come l’industria del tabacco, le industrie agro-alimentari in genere, il settore farmaceutico e tanti altri, la presenza di composti volatili infiammabili deve, a norma di legge, essere costantemente monitorata e, nel caso, combattuta ai primi segnali rilevati dalle strumentazioni.

L’azienda si è quindi specializzata in questo innovativo settore e ha quindi evoluto sistemi ideali per la ionizzazione di tali componenti, sostanze facilmente infiammabili, altrettanto facilmente monitorabili e estinguibili con le strumentazioni proposte.

L’elettronica, tramite sonde, rileva i composti, una miscela di idrogeno ed aria ‘ionizza’ i componenti, spegnendo alla fonte quell’ipotesi di incendio o esplosione che potrebbe generarsi in situazioni estemporanee, disattenzioni degli addetti ai cicli produttivi, casualità dovuta anche da agenti non propriamente inerenti al ciclo produttivo.

Nella fiamma ionizzatrice, lo abbiamo appurato, è presente una componente di idrogeno, la quale, soprattutto nei confronti di molecole volatili di idrocarburi infiammabili, interviene dopo un’analisi derivata da sonde, ‘pirolizzando’, quindi decomponendo chimicamente attraverso gli ioni dell’idrogeno, tali molecole organiche.

Questa è la tecnologia che viene esposta non solo ad una vasta clientela mondiale consolidata, ma anche a tutti coloro che, al di là dei termini di legge, ritengono la prevenzione fondamentale in un processo produttivo, lo abbiamo già ribadito più volte, etico e sostenibile.

Monitoraggio, rilevazione dei dati ambientali, intervento diretto e automatico all’interno degli impianti di stivaggio di materie organiche, direttamente produttrici di molecole di idrocarburi, estinzione del rischio già alle prime fasi di palesamento, sono il settore d’intervento ben chiarito attraverso schede informative rivolte ai singoli prodotti.

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